Luca Baccolini, giornalista e saggista, ci guida alla riscoperta del genio di Ottorino Respighi, alla vigilia dell’apertura del Festival a lui dedicato a Bologna (dal 21 settembre al 21 ottobre). Compositore italiano originalissimo, folgorato da Rimskij-Korsakov e dai suoi colori orchestrali, pagò a caro prezzo il suono militaresco delle sue marce e l’etichetta postuma di «turiferario del regime»