Confidiamo nella bonomia dei pugliesi affinché non ci comminino la scomunica gastronomica per aver “osato” contaminare un piatto che emblema della loro abilità culinaria e in particolare di quella straordinaria iniziativa che è la cucina al fornello prerogativa di ogni buon macellaio del Tavoliere. Noi le abbiamo appena un po’ semplificate, il risultato però, per dirla alla Biagio Antonacci, da un’estate in Salento.